DSL-2640R prova sul campo
DiffusioneNei primi mesi del 2009 pare sia comparso sugli scaffali dei negozi italiani delle catene informatiche che distribuiscono il marchio D-Link, il modem/router wireless DSL-2640R. Sembra che sia uscito sul mercato europeo alla fine del 2008 [
fonte Michael V. Pudeev]. Questo modello è presente sul mercato britannico come soluzione conveniente di router ADSL wireless con lo standard di trasmissione radio IEEE 802.11g a 54 Mbps, alternativa al DSL-2640B, che lì viene venduto solo nel kit DKT-710 con la DWA-110 inclusa. Sull'ftp britannico le cartelle di riferimento ripotano la data del 02/04/2009. È presente anche sull'ftp polacco, data cartella ftp 10/11/2009. E sull'ftp Germania con data cartella 04/02/2010.
Sul sito ftp di supporto tecnico D-Link Italia sono comparse le cartelle per il 2640R con data 12/10/2009. In data 13/01/2010 sono state caricate soltanto le versioni 1.09 del firmware in italiano e in inglese...
SmontaggioUn particolare ringraziamento a C@rciofone per le dritte sullo smontaggio:
Sotto allo chassis trovi dei gommini: se sono quadrati le viti dovrebbero essere 4 sotto ad ognuno e basta toglierli delicatamente. Se sono tondi e piccoli allora le viti sono sempre sotto, ma dovrebbero essere solo 2 dalla parte dello switch ethernet (ma comunque controlla anche sotto gli altri che non si sa mai). Se sono solo 2 le viti allora occhio che il guscio è chiuso ad incastro e ci vuole delicatezza per non rompere nulla aprendolo.
Per sollevare il coperchio superiore fare perno sui seguenti vuoti posteriori evidenziati in rosso:

Il contenitore plastico della scheda del circuito stampato è identico al 2640B tranne per la presenza di meno led sul frontalino (perché hanno la doppia funzione di stato/attività), l’assenza del connettore per l’interfaccia seriale sul retro, l’antenna non staccabile (ma con l'utilissimo fermo corsa per una rotazione totale di 180°)

e il pulsante per la funzione
WPS (Wi-Fi Protected Setup) coperto da un adesivo con la dicitura “Reserved" (Riservato).

L'alimentatore, come per le serie B, è di tipo a commutazione (switching), cioè senza trasformatore, che eroga corrente continua, più leggero rispetto a quelli per le serie T, a trasformatore, che erogano corrente alternata. Cambia lo standard del connettore coassiale cilindrico di alimentazione a corrente continua [
fonte Wikipedia English]: rispetto alle serie B e T il diametro è più stretto.

Il DSL-2640R è basato sull'insieme di circuiti integrati (chipset) Trendchip. Il processore dovrebbe avere un'integrazione maggiore rispetto a quello Broadcom, essendo più ampio. Inoltre il calore di funzionamento emesso è davvero esiguo, infatti non monta di serie un dissipatore, come per il 2640B. La versione B scalda parecchio e, per una migliore dissipazione, sono costretto a tenere il dispositivo in verticale grazie al piccolo supporto in plastica che viene distribuito con i modelli solo router wireless, che è compatibile meccanicamente, dato che tutte le nuove serie hanno lo stesso contenitore plastico di base.
A dispositivo aperto in funzione si nota un leggerissimo sfrigolio/ronzio di funzionamento per il 2640R, mentre il 2640B è letteralmente silenzioso!

L'insieme dei circuiti (chipset) che monta il DSL-2640R è composto da:
TRENDCHIP TC3162P2 (processore principale) -
TC3162P2F DatasheetSPANSION S29AL016D 16 Mbit (memoria flash da 2MByte) -
S29AL016D DatasheetPROMOS/MOSEL VITELIC V54C3128164VBI7 (RAM da 16 MByte) -
V54C3128164VBI7 DatasheetTRENDCHIP TC3085 (processore di linea) -
TC3085 DatasheetRALINK RT2561 (chip wireless) -
RT2561 DatasheetIC+ IP175E (switch ethernet 4 porte 10/100) -
IC+ Products
I piedini per la console seriale (JP2) sono saldati sul circuito stampato, ma non quelli dell'interfaccia JTAG (JP1).

Per avere maggiori dettagli sulle due interfacce conviene fare riferimento a:
Michael V. Pudeev - JTAG (DSL-2640U)Michael V. Pudeev - Console Pinout (DSL-2520U/BRU/D)Michael V. Pudeev - Console Cable (DSL-2640U)How to flash a P2602HWL-61CMichelangelo Wave - a cura di BovirusComparativa e impressioni d'usoIl DSL-2640R se la cava benino per quanto riguarda i valori di linea (in grassetto i valori migliori assoluti).
Alice 7 Mega
Modulazione ADSL: G.DMT
Tipo: Interleave (linea con alta latenza e correzione degli errori) [
fonte HTML.it forum]
Codifica linea: Trellis Off (codifica a traliccio disattivata) [
fonte HTML.it forum]
Velocità rilevata da tutti i dispositivi: 7616 Kbps (ricezione), 480 Kbps (trasmissione)
DSL-300T A1 [Atmel] DLink-300T_V.1.0.02.RU.18012007_MC [DSP 6.02]
Margine SNR (dB): 12, 19
Attenuazione (dB): 20, 9
DSL-300T A1 [Intel] 1.1.00.RU 08.06.2008 (24.10.2007) DSP 7.0.5 Acorp
Margine SNR (dB): 15, 18
Attenuazione (dB):
19, 9
DSL-504T A1 [PSPBoot 1.4.0.7] RouterTech_20090922_2.91.1 [DSP 7.05]
Margine SNR (dB): 15, 18
Attenuazione (dB): 20, 9
DSL-G624T A1 V3.10B01T02.EU-A.20090512
Margine SNR (dB): 15, 18
Attenuazione (dB): 20, 9
DSL-2640B B2 EU_4.00
Margine SNR (dB): 14.1,
22.0 Attenuazione (dB): 20.0,
6.5 Potenza in uscita (dBm): 12.11, 5.8
DSL-2640R B1 EU_1.06
Margine SNR (dB):
16.5, 21.0
Attenuazione (dB): 23.0, 8.5
Potenza in uscita (dBm): 19.5, 12.0
Per quanto riguarda la trasmissione radio wireless non ho notato sostanziali miglioramenti rispetto al 2640B o al G624T, tutti e tre si equivalgono. Ma il 2640R viene penalizzato dalla scelta progettuale di non munirlo di antenna staccabile per poterne montare una con un guadagno superiore fino a 5 dBi (gli altri due modelli non funzionano con antenne di valori superiori!) rispetto a quella di serie da 2 dBi. Nel mio caso specifico ho esigenza a trasmettere ad un PC oltre 2 muri, e ad un altro dall'altro capo di un corridoio di 13m. Nel primo caso la trasmissione quasi si dimezza (intorno ai 30Mbps) e va bene per la navigazione e il P2P, ma se si visualizzano filmati in streaming il video si vede a scatti! Nel secondo caso il segnale arriva debolissimo, nonostante l'uso della DWL-G132 A2, che, fra la DWL-G122 C1 e la DWA-111 A1, si rivela quella che prende di più! I due problemi sono stati risolti con l'utilizzo di una antenna D-Link ANT24-0501 che, purtroppo, non è possibile montare sul 2640R!
La progettazione al risparmio penalizza il 2640R anche per la capacità della memoria flash da 2M contro i 4M del 2640B: oltre al fatto di non avere il firmware in lingua si nota a occhio la minore prontezza nella configurazione tramite browser. Tuttavia, trovo che è più semplice l'impostazione dell'inoltro porte rispetto alle serie T e B.
Finalmente, in un firmware D-Link, come per quelli alternativi modificati in Italia da Zagor per le serie T derivati dagli Acorp di McMCC, e come il RouterTech, questo firmware ha il salvataggio delle impostazioni separato dal riavvio!
Mi sembra che ci sia un bug quando si preme il pulsante "Logout" nella configurazione WEB: contemporaneamente al messaggio di chiusura finestra compare la finestra di Login! Con Firefox sotto Mandriva 2010 e Kubuntu 9.10 stesso comportamento. Ma con Konqueror sotto Kubuntu tutto a posto!
Manca il controllo parentale.
Ho ricontrato che non funziona l'UPnP con eMule 0.49c [MorphXT 11.3]. Ho comunque segnalato sul loro forum. Funziona bene, invece, l'UPnP con la versione ufficiale eMule 0.49c e la Xtreme 7.2! Anche uTorrent 1.8.5 non ha avuto problemi!
L'avvio del dispositivo (boot) in generale è più veloce rispetto al B! In particolare: l' allineamento, la connessione e l'attivazione del circuito senza fili, considerati singolarmente.
Supporto per posizionamento in verticaleIl contenitore plastico del DSL-2640R dispone delle tacche di bloccaggio per il supporto originale che, purtroppo, non viene incluso, quello nell'immagine proviene da un kit diverso!

Tuttavia può essere sostituito da un supporto per hard disk esterni!
Sostituzione antennaServe un codino (pigtail)
RP-SMA femmina <->
U.FL femmina:

per sostituire quello di serie da 20 cm:


e montare un'antenna ad alto guadagno da 5dBi.
Bisogna fare attenzione...
I connettori U.FL femmina non sono stati progettati avendo in mente la riconnessione, quindi bisogna stimare solo poche riconnessioni prima che la sostituzione sia necessaria.

L'unico inconveniente è che il prolungamento a tubo dell'apertura nel contenitore plastico che serve come fermo corsa per la rotazione dell'antenna di serie impedisce l'uso del bulloncino e della rondella zigrinata per il montaggio da pannello forniti col codino. Ma un po' di fantasia, colla a caldo e precisione artistica possono risolvere il problema! E si può sempre tornare indietro!
La colla è stata posizionata all'interno e all'esterno del contenitore plastico, dentro l'apertura a tubo.

Non si trovano codini con i nuclei di ferrite per evitare interferenze come quello di serie ma sono riuscito a trovarne uno con cavo microcoassiale di alta qualità tipo RG178, non dovrebbero esserci problemi!
La potenza del segnale è sempre "Eccellente".
In condizioni in cui l'antenna di serie da 2dBi dava in velocità 16 Mbps (eMule v0.49c Xtreme 7.2), con quella da 5dBi rende 24 Mbps. In condizioni in cui l'antenna di serie da 2dBi dava in velocità 48 Mbps (navigazione), con quella da 5dBi rende 54 Mbps!
Costo totale di codino, antenna e spese di spedizione al di sotto dei 15€!
