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Normativa italiana Radio LAN
#1
AVVERTIMENTI PER GLI UTILIZZATORI

L'utilizzo della banda di frequenza dei 2.4 GHz per applicazioni di tipo Radio LAN sul mercato Italiano, è regolamentato dal Ministero delle Comunicazioni secondo il Nuovo Piano Nazionale Gestioni Frequenze relativo al D.M. dell'8 Luglio 2002 e dalle relative modifiche come dal Decreto del Ministero delle Comunicazioni del 20 Febbraio 2003 (nota 158).

Viene definito come Radio Local Area Network (di seguito denominate "Radio LAN" o "R-LAN") un sistema di comunicazioni in rete locale mediante radiofrequenze che utilizza apparati a corto raggio secondo le caratteristiche di armonizzazione e tecniche previste dal vigente Piano nazionale di ripartizione delle frequenze, nelle seguenti bande di frequenza: 2.400,0 – 2.483,5 MHz (brevemente banda a 2.4 GHz).

I sistemi Radio LAN sono regolati da apposite normative. Principalmente valgono le normative F.C.C. per gli U.S.A., il Canada, e gli altri paesi aderenti alle F.C.C., come gli ex paesi U.R.S.S.; mentre le norme E.T.S. 300-328-2 e correlate, emanate dall'organo Europeo E.T.S.I., valgono per i paesi dell'Unione Europea, Giappone e per i paesi aderenti a queste normative.

La normativa tecnica ETS 300-328-2 impone di non irradiare con una potenza E.I.R.P. superiore ai 100 mW (equivalente a 20 dBm).

In linea di principio inoltre impone agli apparati Radio LAN, di non trasmettere con una potenza elettrica effettiva superiore ai 50 mW (equivalente a 17 dBm), questo perché l'antenna a dipolo più semplice, che di solito li accompagna, ha generalmente un guadagno in trasmissione pari a circa 2.5 dBi, che fa si che la potenza trasmessa salga a circa 80 mW (per la precisione 19.2 dBm).

Per questo motivo su tutto il territorio dell'Unione Europea, ed anche in Italia, è assolutamente vietato utilizzare antenne che abbiano un guadagno in trasmissione elevato (in linea di massima diciamo superiore ai 5 dBi), tale da portare la potenza trasmessa E.I.R.P. oltre i 100 mW (equivalente a 20 dBm).

Nel caso in cui invece sia possibile regolare il livello di potenza trasmessa dagli Access Point, viene data la possibilità di utilizzare antenne ad alto guadagno attenendosi strettamente ad una serie di istruzioni di seguito riportate che consentono questo utilizzo rimanendo comunque all'interno della potenza massima trasmessa E.I.R.P. pari e non superiore a 100mW (20dBm).

CALCOLO DELLA POTENZA E.I.R.P. IN EMISSIONE

La formula di calcolo per ottenere l'E.I.R.P. effettivo è la seguente:
E.I.R.P. (dBm) = Ptx (dBm) + Gtx (dBi) dove
Ptx = Potenza trasmessa al connettore dell'antenna di trasmissione
Gtx = Guadagno dell'antenna di trasmissione
Il valore ottenuto dalla somma, NON deve superare quanto espresso dalla normativa ovvero 20dBm. Nel caso in cui si voglia convertire il risultato ottenuto in mW, utilizzare la semplice tabella di conversione di seguito riportata.
    dBm mW
  • 0 — 1
  • 1 — 1.25
  • 2 — 1.56
  • 3 — 2
  • 4 — 2.5
  • 5 — 3.12
  • 6 — 4
  • 7 — 5
  • 8 — 6.25
  • 9 — 8
  • 10 — 10
  • 11 — 12.5
  • 12 — 16
  • 13 — 20
  • 14 — 25
  • 15 — 32
  • 16 — 40
  • 17 — 50
  • 18 — 64
  • 19 — 80
  • 20 — 100
  • 21 — 128
  • 22 — 160
  • 23 — 200
  • 24 — 256
  • 25 — 320
  • 26 — 400
  • 27 — 512
  • 28 — 640
  • 29 — 800
  • 30 — 1 watt

INSTALLAZIONE ED UTILIZZO DI SISTEMI RADIO LAN AD USO PRIVATO

Come riportato nel D.P.R. n° 447/01 Art. 6 — Punto B (Libero uso) del 5 Ottobre 2001:

"Sono di libero uso le apparecchiature che impiegano frequenze di tipo collettivo, senza alcuna protezione, per collegamenti a brevissima distanza con apparati a corto raggio, compresi quelli rispondenti alla raccomandazione CEPT-ERC/REC 70-03, tra le quali rientrano in particolare:"
  • b) Reti locali di tipo radiolan e hiperlan nell'ambito del fondo, ai sensi dell'articolo 183, comma secondo, del decreto del Presidente della Repubblica n. 156 del 1973; sono disciplinate ai sensi dell'articolo 5 le reti hiperlan operanti obbligatoriamente in ambienti chiusi o con vincoli specifici

Per "fondo" pubblico o privato, si intende un ambiente sia interno che esterno ben circoscritto e delimitato. Per "fondo privato" possiamo, per esempio, fare riferimento a uffici, capannoni industriali, abitazioni, aree all'aperto private che non attraversano il suolo pubblico o il passaggio di pubblico dominio/demanio. Per "fondo pubblico" possiamo, per esempio, fare riferimento a tutti quei luoghi appartenenti allo Stato o alle amministrazioni centrali e locali quali strade, autostrade, strade ferrate, spiagge, porti, fiumi etc.

E' comunque necessario fare 2 specifiche distinzioni:

Utilizzo di sistemi Radio LAN ad uso privato con installazioni indoor o outdoor su fondo/ suolo privato:

E' possibile utilizzare liberamente sistemi Radio LAN purché vengano rispettate le normative vigenti soprattutto per quanto riguarda l'emissione massima in potenza come sopra riportato.

Utilizzo di sistemi Radio LAN ad uso privato con installazioni outdoor con attraversamento di fondo/suolo pubblico:

Come specificato nel D.P.R. n° 447/01 Art. 5 — Punto 2.2 del 5 Ottobre 2001, è necessario richiedere un'autorizzazione generale al "Ministero delle Comunicazioni Direzione generale per le concessioni e le autorizzazioni" per l'installazione di sistemi Radio LAN ad uso privato con installazioni outdoor con attraversamento di suolo pubblico.

Per richiedere l'autorizzazione generale, fare riferimento all'allegato C presente all'interno del D.P.R. n° 447/01 in qualità di canovaccio per la stesura della richiesta.

Per ulteriori informazioni e delucidazioni, fare riferimento al D.P.R. n° 447/01 del 5 Ottobre 2001.

INSTALLAZIONE ED UTILIZZO DI SITEMI RADIO LAN AD USO PUBBLICO

A fronte dell'ultimo decreto relativo all'accesso ad Internet senza fili in regime di autorizzazione generale e uso pubblico rilasciato dal Ministero delle Comunicazioni in data 28 Maggio 2003, sono stati rivisti i parametri relativi all'installazione ed all'utilizzo dei sistemi Radio LAN ad uso pubblico.

Per completezza di informazioni, suggeriamo di fare riferimento al decreto in questione disponibile sul sito del Ministero delle Comunicazioni al link http://www.comunicazioni.it/it/index.php?IdNews=39

ACCESSO ALLE FONTI DI INFORMAZIONE
Per tutte le informazioni complementari, a supporto di questa informativa e concernenti all'evoluzione della normativa wireless sul territorio italiano, vi preghiamo di fare riferimento al sito Internet del Ministero delle Comunicazioni http://www.comunicazioni.it

D-LINK Mediterraneo S.r.L.
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20154
Milano
Italy

TEL:+39 02 29000676
FAX:+39 02 29001723

REG. IMPR. N. MI-2000-215499 R.E.A. N. 1625516 Milano C.F./P.I. 13157900153

fonte:
Informazioni sulla garanzia & RAEE (WARRANTY INFORMATION & WEEE) DSL-2640R
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Siate CHIARI SINTETICI E DETTAGLIATI altrimenti non possiamo aiutarvi!!!

N.B. Purtroppo non ho il tempo di rispondere in PVT: 1) usa un motore di ricerca; 2) usa la funzione "Cerca" del forum; 3) chiedi nel forum. GRZ!!!
Questo forum non è un centro assistenza, ma una comunità.
Prima di chiedere a NOI di risolvere il problema che hai TU, chiediti come TU puoi dare una mano a TUTTI.

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#2
Buongiorno, vorrei sapere se è consentita l'installazione di 3 antenne da esterni con guadagno 12dBi l'una (con 3 cavi prolunga da 3 metri).

Ringrazio anticipatamente chiunque voglia aiutarmi.
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#3
Le antenne possono avere il guadagno che vuoi se non sono amplificate e la potenza utilizzata è di 100 mW. Esistono dispositivi per mini ponti radio in 2.4Ghz e 5 Ghz con potenze sino a 500mW per esterni.
Tieni però presente che i cavi di collegamento se non di buona qualità, così lunghi, porteranno ai terminali del chipset sul router un rumore di fondo molto elevato, oltre al segnale radio buono.
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#4
in
Citazione:viato da C@rciofone - 18-05-2014 18:38
Le antenne possono avere il guadagno che vuoi se non sono amplificate e la potenza utilizzata è di 100 mW. Esistono dispositivi per mini ponti radio in 2.4Ghz e 5 Ghz con potenze sino a 500mW per esterni.

Ti ringrazio per la risposta ma devo disturbarvi ancora...nel testo si legge questo:

Per questo motivo su tutto il territorio dell'Unione Europea, ed anche in Italia, è assolutamente vietato utilizzare antenne che abbiano un guadagno in trasmissione elevato (in linea di massima diciamo superiore ai 5 dBi), tale da portare la potenza trasmessa E.I.R.P. oltre i 100 mW (equivalente a 20 dBm).

Non ti sembra contarsti con quello che mi hai scritto? Da quello che ho capito non importa come arrivi ad irradiare 20dBm, se ci arrivi amplificando o con il guadagno dato dalle antenne...

Ti ringrazio ancora e ringrazio chiunque voglia chiarire i miei dubbi!
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#5
Ciao, la potenza massima cambia anche in base alla frequenza (vedi allegato):
20 dBm EIRP (100mW) per gli apparati RadioLan a 2.4 Ghz
23 dBm EIRP (200mW) per gli apparati HiperLan a 5.3 Ghz
30 dBm EIRP (1 W) per gli apparati HiperLan a 5.7 Ghz
14 dBm EIRP (25 mW) per gli apparati wireless non specifici a 5.8 Ghz

Alcuni dispositivi a 2.4 GHz possono superare di molto questo limite semplicemente impostando un paese diverso.


Allegati
.pdf   dm10-01-05.pdf (Dimensione: 24.47 KB / Download: 2)
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#6
Grazie, ho visto ma penso di dover trasmettere a 2.4Ghz...comunque con 3 antenne da 12dBi su un apparato da circa 17dBm dovrei stare sui 50dBm, magari anche 40dBm considerando perdite ma comunque molto al di sopra dei
30dBm consentiti per i 5.7 Ghz...

Correggetemi se mi sbaglio!

Grazie ancora!
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