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FAQ e Guida all'aggiornamento dei router DSL-G6x4T\M 5x4T
#1
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1 - Quesiti generici
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Q: Che cos'è un router ?
A: Un router non è una periferica passiva per il pc, ma un vero e proprio microcomputer specializzato in connettività, con ram e rom, che funziona grazie ad un sistema operativo di tipo linux. Per usarlo, deve essere, quindi, programmato, perchè è specializzato in connettività e sicurezza con un'ampia possibilità di personalizzazione. Esso consente di condividere la connessione internet tra più PC all'interno di una LAN o WLAN. Per informazioni più specifiche e dettagliate cerca su Google oppure leggi l’articolo Wikipedia.

Q: Qual è la velocità in KBytes della mia ADSL ?
A: Le velocità della connessione ADSL, come pure quelle della connessione di rete wireless sono espresse in Megabits, ma spesso risultano più comprensibili trasformandole il KBytes secondo la seguente tabella:
adsl 12 Mbs = 12*1024/8 KBytes = 1536 KBytes
adsl 4 Mbs = 512 KBytes
adsl 2 Mbs = 256 KBytes
adsl 20 Mbs = 2560 KBytes
wifi 54 Mbs = 6912 KBytes

ATTENZIONE: per ragioni tecniche la banda reale della propria connessione ADSL può non corrispondere a quella nominale dell'offerta commerciale del provider: link di approfondimento.

Q: Che significa Wi-Fi ?
A: Wi-Fi, abbreviazione di Wireless Fidelity, indica genericamente le reti locali senza fili (WLAN) basate sulle specifiche IEEE 802.11bgn nelle quali i diversi PC sono collegati tra loro mediante schede di rete radio ricetrasmittenti.

Q: Che cos’è un firewall ?
A: Un firewall è un dispositivo hardware (o un applicativo software) di sicurezza che controlla il traffico che avviene tra il proprio pc o l'intera rete e l’esterno (internet). Per informazioni più specifiche e dettagliate cercate su San Google oppure leggete l’articolo Wikipedia.

Q: Questi router sono dotati di firewall ?
A: Sì, questi router sono dotati di firewall SPI operante a livello di porte (non di singola applicazione). Ogni router è poi dotato di funzione NAT (= Network Address Translation), da non confondere con quella di firewall, che serve a consentire l'accesso ad internet WAN indipendente a ciascuno dei pc della propria rete LANWLAN. Indirettamente il NAT incrementa la sicurezza, mascherando all'esterno l'ip interno del pc con quello pubblico. Il firewall installato su questi routers offre una discreta possibilità di personalizzazione in modo da consentire l'accesso a (o da) internet di alcuni pc e non di altri mediante il controllo delle porte logiche di comunicazione dei programmi in essi installati.

Q: Ma adesso che ho comprato questo router posso fare a meno di un firewall software tipo quello di Windows Xp, Zone Alarm, Sygate, Outpost, Kerio e similari ?
A: Sebbene possano insorgere problemi di configurazione del firewall software, la sua adozione resta auspicabile, allo scopo di potersi accertare immediatamente, grazie ai messaggi di avvertimento che solo il firewall software può dare, se qualche applicazione indesiderata sta tentando di accedere a internet. Inoltre, nel caso di adozione di regole di port forwarding, solo un firwall software installato sul pc può rilevare il funzionamento o meno del programma specifico per il quale sono state create le regole ed aprire e chiudere le porte di comunicazione in modo dinamico, con un evidente incremento complessivo della sicurezza. La prova di quanto importante sia quest'ultimo punto ce la danno programmi come emule che nelle opzioni avanzate prevedono la possibilità di aprire e chiudere in modo dinamico le porte del firewall di Windows XP (che non lo fa automaticamente).

Q: Quali sono le impostazioni di default da attivare nella maschera di configurazione del router ?
A: Le impostazioni di base da attivare nella scheda AdvancedFirewall Configuration sono quelle riportate in questa figura:
[Immagine: cattura3ua7.th.jpg] [Immagine: firawall3cv5xk5.th.jpg] [Immagine: configfirewallrz0qy2.th.jpg]
La prima immagine si riferisce al router G624M nel quale è sufficiente attivare (Enable) la prima voce in alto per usufruire di un paniere personalizzato di protezioni (DoS Protection e Port Scan Protection) comprendente:
SYN Flood check - ICMP Redirection check - FIN/URG/PSH attack - Xmas Tree Scan - Null Scan attack - SYN/RST attack - SYN/FIN Scan - Ping from External Network - Telnet from External Network - FTP from External Network - DNS from External Network. Verificare la presenza della spunta sulle voci della tabella in basso.
La seconda immagine si riferisce a tutti gli altri routers con firmware V2 o V3. Con queste impostazioni è tranquillamente consentita la navigazione, l'uso della posta elettronica, il download, l'uso di emule. Le voci affiancate dal pallino rosso sono quelle da disattivare nel caso si abbiano problemi nell'uso di particolari funzioni spiegate più avanti nella guida. La terza immagine evidenzia una configurazione che consente di avere tutte le principali porte invisibili ai test di penetrazione.

Q: I routers D-Link G6xxTM e 5xxT sono compatibili con il nuovo standard adsl2 e 2+ ?
A: Si', i G624TM e 524T lo sono in modo nativo; il G604T e 504T lo sono previo aggiornamento alle versioni 2 o 3 del firmware (V2-V3).

Q: Che differenza c’è tra i vari G6xxTM e 5xxT ?
A: La serie G6xxT si distingue dalla serie 5xxT per la presenza del wireless G a 54 Mbit. Il G624M, poi, monta un chip wireless MIMO a 108 Mbit. Tutti sono dotati di una flashrom di 4 mega e una ram di 16 mega.

Q: Che differenze ci sono tra G604T e G624T ?
A: Sono praticamente uguali, salvo il diverso switch ethernet. Per questa ragione i firmware dei due modelli sono parzialmente diversi.

Q: Dove posso trovare un confronto tra le specifiche hardware dei D-Link G6xxT, 5xxT e quelle di altri routers ?
A: Qui

Q: Dove trovo altre informazioni sulle specifiche hardware di questi modelli e foto ?
A: Cercando su Google o in questa discussione.

Q: Come funzionano questi routers con eMule ?
A: Dall’esperienza di moltissimi utenti, risulta che questi modelli si comportano abbastanza bene, a differenza di altri router che non riescono a gestire le molte connessioni che eMule richiede. Molto dipende però dal firmware adottato: non sempre il firmware in dotazione al momento dell'acquisto è adeguato a questo uso. Un discorso a parte merita il G624M il cui firmware è ancora immaturo per un uso di questo tipo.

Q: E' possibile utilizzare questi routers con Fastweb?
A: Questi router, come la generalità dei router ADSL, posseggono un modem adsl integrato che non può essere connesso direttamente alle linee Fastweb di tipo Full in fibra ottica o rame (tutto fastweb fonia/dati). Per tali offerte Fastweb fornisce in comodato d'uso gratuito un dispositivo HAG cui è possibile collegare 3-5 PC. Nulla impedisce, però di collegare il router all'Hag mediante un cavo ethernet per usarlo come AP wireless. Invece non c'è nessun problema per l'utilizzo di questo modem/router con Fastweb Light su linee ADSL.

Q: Cos'è l'SNR e come influisce sulla linea ADSL ?
A: L'SNR esprime il rapporto tra potenza del segnale e potenza del rumore presente nella linea:
[Immagine: eqn99191nt2.png]
Per verificare lo stato di salute della vostra ADSL, controllate i valori dell’attenuazione e del margine di rumore (o di sicurezza) nella scheda StatusAdsl. Si aprirà una finestra in cui saranno visualizzati questi valori.

Margine di rumore (SNRM):
< 5db = non si sincronizza o ha problemi a sincronizzarsi
5db-7db = linea con problemi, possibili allineamenti intermittenti o per niente
8db-13db = valori nella media - nessun problema di allineamento
14db-22db = molto buono
23db-28db = eccellente
29db-35db = raro, puoi tirare un sasso alla centrale da quanto è vicina

Attenuazione di linea:
< 20 = raro, doppino molto buono o vicinissimo alla centrale
20-30 = eccellente
30-40 = molto buono
40-60 = nella media
60-65 = scadente
>= 65 = possibili problemi

ATTENZIONE: è possibile modificare manualmente i valori di snr del driver ADSL del router intervenendo via telnet su alcune variabili di sistema ma solo se il firmware utilizzato ha DSP 6.2 o superiore: link.

ATTENZIONE: il margine di rumore (SNRM) NON è il rapporto segnale-rumore (SNR). Per rendere l'idea: se si ha un bitrate tale per cui il rapporto segnale-rumore SNR necessario per funzionare è 20db e la linea ha, invece, un rapporto segnale-rumore di 30, allora il margine di rumore (cioè il margine di sicurezza SNRM) è 30-20=10. Siccome più è alto il bitrate, più deve essere alto il rapporto segnale-rumore necessario per funzionare, è chiaro che se si negoziasse un bitrate maggiore che necessita di 25db di rapporto segnale-rumore, il margine di rumore si abbasserebbe a 30-25=5.

POSSIBILI CAUSE DI PROBLEMI:
- Margine di rumore basso: è il caso più frequente: controllare le prese telefoniche e i filtri su tutti i telefoni. Provare anche a collegarsi soltanto col router (senza filtro adsl) alla presa telefonica principale e vedere se vi sono miglioramenti. Ulteriori informazioni sul come verificare il proprio impianto telefonico le trovate in quest'ottima guida.

- Attenuazione troppo alta: i componenti elettrici ed elettronici dei routers D-Link garantiscono in linea di massima un buon funzionamento anche in condizioni "difficili": diciamo che fino a 50 db di attenuazione la connessione dovrebbe rimanere stabile; oltre, si contatti eventualmente il proprio ISP (Internet Service Provider).

VERIFICA DELLA PROPRIA LINEA ADSL:
Grazie a questi due link è possibile avere molte interessanti informazioni sulla propria linea ADSL, tra cui la distanza stimata dalla centrale e le velocità massime presuntivamente supportate. E' necessario tenere sotto mano i valori SNR e Attenuazione dell'upload e del download, oltrechè il proprio numero di telefono e comune di appartenenza.
Qualità della linea ADSL - Informazioni sulla propria centrale

Q: In caso di guasti che procedura devo seguire per fare l'RMA presso la D-Link ?
A: Per avviare comodamente da casa la procedura di riparazione presso il centro autorizzato D-Link Italia è necessario avviare al procedura di RMA seguendo queste semplici istruzioni: link.
Cita messaggio
#2
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2 - Installazione
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Q: Mi è appena arrivato il router. Che devo fare ?
A: Naturalmente installarlo.
E’ consigliabile accedere al router per la prima volta da un PC collegato al router con cavo di rete e impostato in modo tale da ottenere automaticamente un indirizzo IP (DHCP della scheda di rete attivo). Collegate il router al PC, alla linea telefonica e infine alla rete elettrica e ricordatevi di accenderlo sempre un paio di minuti prima del PC (che utilizzi il dhcp; in alternativa disabilitate e riabilitate la scheda di rete). Accedete con Internet Explorer 7 o superiore a http://192.168.1.1, vi verranno richiesti Username e Password.
Di default si ha:
Username: admin (root)
Password: admin (root)

Adesso configurate la connessione ADSL tramite l’apposito wizard (HomeWizard), oppure direttamente nella scheda HomeWAN. I parametri da inserire sono normalmente forniti dal vostro provider.

Citazione:Impostazioni manuali consigliate con alcuni provider:
Alice 7 Mega: PPPoA VC-Mux; MTU 1500 (potrebbe andare anche con PPPoE LLC; MTU 1492, ma PPPoA è più veloce); VPIVCI: 8 35
Alice 20 Mega: PPPoE LLC; MTU 1492; VPIVCI: 8 35
Libero: PPPoE LLC; MTU 1492; VPIVCI: 8 35
Tele2 7 Mega: PPPoA VC-Mux; MTU 1500 (1460 se Messenger non va); VPIVCI: 8 35
Tiscali: PPPoA VC-Mux; MTU 1500 (1492 o 1470 se Messenger non va); VPIVCI: 8 35
Fastweb rame: Bridged LLC-based (RFC-1483/RFC-2684); Modulazione G.992.1 Annex A (G.dmt); VPIVCI: 8 36; Traffic Class: UBR

Attenzione: se il firmware del vs. router richiede di indicare manualmente l'MRU (max receive unit), provare con il valore standard indicato dal manuale o con un valore uguale a quello dell'MTU.

Ecco, il vostro router è ora installato e pronto all’uso. Ora se avete altri PC da collegare direttamente allo switch, fatelo (dopo aver impostato ciascun PC in modo da ottenere automaticamente l’indirizzo IP). Se avete PC da collegare in modalità wireless, configurate su ciascuno di essi l’interfaccia wireless (PCI, USB o PCMCIA) con i driver più aggiornati. Fatto ciò ricercate la rete, il SSID di default è "DLINK_WIRELESS" e la rete non presenta nessuna crittografia.

Q: Qual è l'IP del router e perchè ce ne sono di diversi ?
A: L'IP mediante il quale accedere all'interfaccia web del router varia a seconda del firmware installato:
firmware EU e RU: 192.168.1.1 snmk 255.255.255.0
firmware AU e NZ: 10.1.1.1 snmk 255.0.0.0
firmware Conceptronic: 10.0.0.1 snmk 255.0.0.0

Q: Posso impostare un IP personalizzato del router e assegnare un range diverso al server DHCP ?
A: Per impostare un IP diverso da quello di default al router è sufficiente modificare quello inserito nella scheda di configurazione Management IP in HomeLan.
La modifica del range di IP assegnati dal server DHCP può essere fatta dalla scheda DHCP settings in HomeDHCP. Qui si imposta l'IP iniziale (che deve essere diverso da quello del router) e quello finale del range. E' inoltre possibile assegnare degli IP fissi a determinate macchine individuate mediante il MAC della loro scheda di rete.

ATTENZIONE: la scelta dell'IP del router, come pure quella del range per il server DHCP non è libera, ma va necessariamente effettuata all'interno di questi range privati, perchè tutti gli altri ip sono pubblici (internet):
Classe A: da 10.0.0.0 a 10.255.255.255 con Subnetmask: 255.0.0.0
Classe B: da 172.16.0.0 a 172.31.255.255 con Subnetmask: 255.255.0.0
Classe C: da 192.168.0.0 a 192.168.255.255 con Subnetmask: 255.255.255.0

Q: Cos'è l'IP di Adam2 ?
A: L'IP di Adam2 è l' indirizzo virtuale di un demone in funzione nel sistema operativo del router. Non necessariamente coincide con l'indirizzo esterno del router, anzi quasi mai. Va concepito alla stregua dell'indirizzo virtuale 127.0.0.1 (localhost) utilizzato dai servizi Windows per individuare la macchina stessa. L'utilità pratica dell'IP di Adam2 è nulla nell'utilizzo quotidiano del router.

Q: Come salvo in modo definitivo le impostazioni messe tramite l'interfaccia web ?
A: Cliccando il bottone Apply a fine pagina le impostazioni introdotte vengono salvate, ma per fare in modo che restino permanentemente salvate anche nel caso venga tolta l'alimentazione è necessario cliccare in ToolsSystemSave and Reboot.

Q: Ho notato che manca un interruttore di accensione/spegnimento: come è possibile ? Posso lasciarlo sempre acceso ? Come posso ovviare alla cosa ?
A: In verità la domanda andrebbe girata ai progettisti D-Link ed anche, soprattutto, ai responsabili dell'area marketing: probabilmente è stato ritenuto superfluo metterlo, dal momento che un router è progettato e studiato per le connessioni 24h/24 e quindi per rimanere sempre acceso: molte persone su questo thread non lo hanno mai spento se non per causa di "forza maggiore".
Per ovviare a questa "carenza" si colleghi il trasformatore o a una presa multipla filtrata dotata di interruttore o a una presa a muro con deviatore di controllo (tipo quelle per le lampade) o addirittura, se proprio si vuole un apparecchio "wireless al 100%", a una presa elettrica telecomandata.

Q: Ho notato che durante l'utilizzo del router si sente talvolta un leggero ronzio provenire dall'apparecchio. Mi devo preoccupare ?
A: No, si tratta di un "difetto di fabbrica" di alcune partite del G604T: se proprio vi risulta insopportabile provate a farvelo sostituire, ma in linea di massima non incide sulla funzionalità.

Q: Che tipo di cavo LAN (RJ-45) devo utilizzare per collegare i pc al router ? Diritto o incrociato ?
A: Non ha alcuna importanza: lo switch integrato dispone della funzione di autoriconoscimento e inversione dei collegamenti, chiamata IP/IPX.

Q: E' normale che alcuni led del router lampeggino durante il normale funzionamento ?
A: Certo, ciò indica il normale traffico dati su quella porta.

Q: Come configuro al meglio la rete wireless ?
A: Potete impostare il tutto andando nella scheda HomeWireless. Controllate che la casella Enable AP sia spuntata (dovrebbe esserlo di default). Qui potete cambiate l' SSID di default con uno di vostro gradimento e impostare un metodo di crittografia: WEP, WPA-PSK o WPA. Il WPA-PSK è un buon compromesso tra prestazioni e sicurezza. Nel caso in cui scegliate WPA-PSK dovete inserire una chiave (password) che poi vi sarà richiesta per collegarvi alla rete da ciascuna postazione in modalità wireless. Il G624M dispone anche del più robusto WPA-PSK AES e WPA2.

Q: Ci sono controindicazioni relative all'utilizzo dei segnali Wi-Fi per quanto riguarda la salute ?
A: Le potenze erogate dagli access points/hot spots domestici sono estremamente basse (inferiori per legge ai 100 mW) e l'intensità di emissione diminuisce ulteriormente all'aumentare della distanza, quindi si ritiene ragionevolmente che non vi siano rischi: d'altronde la potenza trasmessa da un telefono cellulare è ben superiore (circa 20 volte). Nella scheda AdvancedWireless Performance è possibile regolare la potenza di emissione dell'AP. Comunque se ne parla in questo thread.

Q: E' possibile disabilitare il chip Wi-Fi del router in caso di momentaneo inutilizzo ? L'emissione delle onde elettromagnetiche in questo modo viene interrotta ?
A: Per disattivare il chip wireless del router basta andare su HomeWireless e togliere la spunta a Enable AP, dopodichè premere Apply e, per rendere la configurazione definitiva ToolsSystemSave and Reboot. In questo modo non sarà più possibile collegarsi tramite rete wireless e l'emissione delle onde radio verrà interrotta. Per riattivare fare l'operazione inversa.

Q: Meglio WEP, WPA o WPA-PSK ?
A: Il metodo di cifratura più sicuro è il WPA ma è anche il più “lento”. Il WPA-PSK è un buon compromesso tra prestazioni e sicurezza.
Infine, è bene sottolineare che attualmente non è ancora supportata la modalità WPA-PSK AES ma soltanto TKIP e quindi dovrà essere impostata sui PC client solamente questa.

Q: Ho dei problemi quando attivo, disattivo e riattivo l'access point: ovvero, il router si riavvia/resetta, e sono costretto ogni volta a riconfigurare il router con il backup precedente. Cosa posso fare ?
A: Il problema risiede in qualche combinazione di settaggi oppure nella frammentazione o corruzione di una delle partizioni della flash: un paio di reset hardware (dal tastino sul retro) seguiti dal reinserimento del firmware potrebbero giovare.

Q: Il segnale Wi-Fi non è stabile. Che posso fare ?
A: Le ragioni per le quali la copertura del segnale wifi può risultare insufficiente o instabile possono essere molteplici:

- Eccessiva distanza: non tutte le schede Wi-Fi hanno lo stesso rapporto segnale/rumore, alcune sono migliori altre peggiori: evitate come la peste marche sconosciute o poco affidabili e limitatevi ad acquistare marchi noti: D-Link, USR, Lynksys-Cisco, Atlantis Land, Belkin sono tra le migliori.

- Problemi di driver della scheda di rete wifi del pc: assicuratevi di avere installato sempre l'ultima release driver stabile per la vostra scheda di rete wireless.
Per i modelli wifi usb Belkin F5D7050 V2,V3 e V4, D-Link DWL G122 e Conceptronic C54RU potete guardare nell'apposito thread. Un problema tipico per le schede wifi USB è quello della disconnessione e immediata riconnessione all'AP. Esso può essere causato, oltre che da eventuali conflitti tra driver usb di diversi dispositivi utilizzati, anche dal fatto che la porta USB cui è collegata la scheda wifi è lo sdoppiamento di altre collegate tutte ad uno stesso hub (della scheda madre), al quale sono collegate anche altre periferiche USB che vengono rimosse con "Rimozione sicura". Cambiando porta USB, quindi, si può ovviare al problema cercandone una connessa ad un hub cui non sono connesse altre periferiche (stampanti, mp3, macchine fotografiche, usb pen...).
La scheda mini-PCI Intel 2200BG è nota da tempo per la sua "problematicità". Potete consultare in proposito il thread Scheda mini-PCI Intel 2200BG (Facciamo il punto della situazione) e fare riferimento alla "guida all'uso" a pagina 4. Sono disponibili QUI gli ultimi driver 9.0.4.27 e viste alcune segnalazioni negative dopo aver effettuato gli aggiornamenti automatici di Windows Update, si consiglia di aggiornare.

- Problemi di qualità del segnale/interferenze: le periferiche wireless sono delle radio ricetrasmittenti e subiscono interferenze esattamente come le stazioni radio che siamo abituati ad ascoltare. Tali interferenze possono essere talmente forti da "assordare" i dispositivi che, a quel punto, non sono più in grado di comunicare tra loro. I segnali Wi-Fi utilizzano frequenze di trasmissione di 2,4 Ghz (ETSI) che possono risentire di interferenze causate dalle principali apparecchiature domestiche quali ad esempio:
- altri punti d'accesso senza fili
- ripetitori A/V video sender (usati per ritrasmettere i segnali televisivi)
- telefoni cordless
- forni a microonde
I primi sono i più fastidiosi ovviamente, ma è sufficiente cambiare canale sull'access point del router: per fare ciò andate su HomeWireless Channel e fate delle prove con canali diversi. E' molto importante sapere che dei 13 canali a disposizione nei Paesi aderenti all'ETSI, solo 3 non sono per nulla sovrapposti: il 2, il 6 e l'11. Gli altri utilizzano frequenze intermedie a cavallo di questi tre.
I secondi hanno di solito 4 canali preimpostati. La loro numerazione non corrisponde necessariamente a quella dell'access point Netgear ma varia anche a seconda delle marche; normalmente vengono utilizzati i canali a centro banda: per evitare interferenze durante l'uso simultaneo, spostarsi agli estremi della banda (1 o 11, mentre 12 e 13 dovrebbero essere supportati solo dagli AP stessi o da qualche modello/marca isolata quindi da non usare se non in casi particolari) e controllare che non si verifichino interferenze sul video e con Netstumbler come detto precedentemente.
I terzi idem come sopra: a volte alcuni telefoni hanno un selettore di canale a loro volta per gestire meglio la frequenza utilizzata.
Quanto ai forni a microonde normalmente l'emettitore è tarato su una frequenza approssimativamente vicina al "nostro" canale 9: per tale motivo, nel caso riteniate che vi sia pericolo di interferenza, evitatelo.

- Problemi di assorbimento del segnale: per quanto potente sia il segnale emesso dall'AP, occorre tener presente che ogni materiale attraversato lo deteriora secondo una scala logaritmica espressa in -db. Indicativamente una parete divisoria in muratura di 12 cm assorbe circa 2 -db del segnale. Molte interferenze dovute a riflessioni e schermature sono poi create da scaffalature metalliche, radiatori, armature metalliche all'interno dei muri (cemento armato o pareti in cartongesso con armatura) e, tra un piano e l'altro, dai riscaldamenti a pavimento. In tutte queste ipotesi il segnale risulta grandemente indebolito e, se raggiunge il ricevitore, spesso non lo fa in linea retta, ma perchè è riuscito in qualche modo ad aggirare l'ostacolo. In situazioni critiche come queste la mancata comunicazione tra i dispositivi può dipendere anche dalla minor potenza delle schede wifi installate sui pc; è come se due persone tentassero di parlarsi ai due estremi di una stanza affollata: serve a poco che A (router) urli delle frasi a B (scheda wifi) se poi B, quando risponde, parla sottovoce...

- Problemi di protocollo Wi-Fi: ricordate che dovete utilizzare un protocollo compatibile con le vostre schede Wi-Fi: i protocolli sono 3 per il G624M (b, g, g+) e 2 per tutti gli altri (b, g): selezionate quello opportuno in AdvancedWireless Performance. Esempio: se avete sia schede b che g scegliete il mixed (g & b), se avete unicamente interfacce "g" selezionate "g Only". Ricordate che se avete due schede wifi di cui una b e l'altra g e le usate contemporaneamente, il router funzionerà sempre e solo alla velocità più bassa b.

- Problemi di protocollo TCP/IP: a volte può capitare che sia necessario ottimizzare i parametri di registro configurazione TCP/IP per ottenere un collegamento soddisfacente a livello di stabilità e velocità: scaricate TCP Optimizer, impostate la banda internet in alto, selezionate "Optimal settings" e riavviate il PC. In certe configurazioni, per migliorare la resa del collegamento in termini di velocità di trasferimento dati, si può provare a settare la tcp window a 146000, cioè dimezzare il valore di default.

Quando si ha a che fare con reti wireless è opportuno scaricare il programma Netstumbler che consente di ottenere un grafico del segnale ricevuto dalla scheda di intuitiva lettura. Esaminando l'istogramma, l'ideale sarebbe avere un segnale il più elevato possibile e il più possibile "piatto" orizzontalmente, senza "buchi", cioè senza la presenza di zone "nere" prolungate nel grafico oppure rosse (rumore) o ancora ondeggiamenti/alee. Come riferimento, si consideri come soglia minima accettabile per la negoziazione, il segnale a -75 -80 dB sebbene la cosa sia variabile da scheda a scheda.

Q: Qual è in definitiva il throughput wifi reale di questi routers ?
A: In condizioni ottimali un router G dispone di 54 Megabit di banda totale. Ciò significa che si hanno a disposizione 6,75 Megabyte al secondo teorici da suddividere tra i vari client wifi, prendendo come unità di misura il MB. La velocità così intesa è però halfduplex, non fullduplex, sicchè in realtà si hanno a disposizione 3,375 MBs max teorici in download dal router e altrettanti in upload verso il router e la rete da lui gestita. Considerando le inevitabili interferenze radio vi troverete con un throughput reale di circa 2-2,40 MBs da suddividere tra tutti i pc in wifi che avete. A questo punto è chiaro che difficilmente un router wifi G potrà assicurare la massima banda disponibile in download di certi contratti ADSL2+ a più di uno o due pc collegati in wireless. Nessun problema, invece, per quelli collegati mediante il cavo ethernet.
Tenete conto che anche se si prende un router G+ o 108 Mbit, in realtà il throughput reale aumenta al max di un 10-30% e non di più. Inoltre, per quanto nei nuovi modelli la banda teorica sia sensibilmente superiore, esisterà sempre un tipo di interferenza in grado di accecare il router deteriorando inesorabilmente la connessione wifi.

Q: Posso cambiare l'antenna per migliorare la portata ?
A: Sì, l'antenna fornita con il router è svitabile e quindi sostituibile: che la cosa possa portare dei miglioramenti però è tutta da valutare: le antenne dipolo elettrico offrono un buon guadagno nella direzione orizzontale, visto che l'intensità di radiazione è verosimilmente un 8 rovesciato: se ci si trova sulla verticale o peggio in obliquo si potrebbe ragionevolmente provare a girare l'antenna in direzione orizzontale per invertire lo spettro di irradiazione. Naturalmente questo in teoria, nella pratica ci sono da considerare anche gli aspetti di riflessione ondulatoria.

Q: Ho cercato di ottimizzare la connessione wireless, ma non c'è modo di avere un segnale decente. Sono disperato: non c'è un'ultima spiaggia ?
A: Per tutto c'è un'ultima spiaggia! ;D In condizioni particolarmente critiche per la distanza o le interferenze che non permettono una connessione wireless stabile, sarebbe forse il caso di prendere in esame un altro tipo di tecnologia. Se il segnale radio non riesce ad attraversare i piani, oppure la distanza dell'access point dalla mansarda, dalla taverna, dal gazebo in giardino, dalla stanza del mio amico in collegio, o da dove volete voi è eccessiva, un'ottima soluzione potrebbe essere quella di una rete cablata di tipo powerline. Gli adattatori più recenti con standard Home Plug AV garantiscono connessioni stabili e criptate con algoritmi AES a 200 Mbit utilizzando l'impianto elettrico della vostra abitazione. Per avere un'idea di cosa sto parlando potete dare un'occhiata qui, o qui.
Ultime arrivate sono le soluzioni ibride che fondono in un unico dispositivo la potenza della PowerLine e la comodità del wireless disponibile in ogni stanza, dato che ogni adattatore è anche access point.

Q: Come posso testare le prestazioni della mia rete (sia Wi-Fi che non) ?
A: Scambiando file di grosse dimensioni e utilizzando DUMeter o Netmeter (scaricabile da qui).

Q: Posso fare un backup della configurazione del router ? Come lo ripristino successivamente ?
A: Certamente, ed è una funzione piuttosto comoda. Per effettuare un backup della configurazione basta accedere all’interfaccia del router via browser, andare su ToolsSystemSave Settings to Local Hard Drive. A questo punto vi comparirà una finestra di download e potrete scegliere dove salvare il backup.
Per ripristinare basta accedere nello stesso menu Load Settings from local hard diskLoad.
Dal medesimo menu si possono anche ripristinare le impostazioni predefinite ("factory default").

Q: Come posso fare a resettare le impostazioni "di fabbrica" senza dover entrare nel pannello di configurazione del router ?
A: Sul router vero e proprio, sul retro, dove si effettuano tutti i collegamenti, c'e' un piccolo pulsantino che si può premere solo con un oggetto appuntito: tenendolo premuto per 30 secondi e rilasciatelo.

Q: Voglio bypassare completamente il firewall, come faccio ?
A: Per "bypassare il firewall", manovra sconsigliata, si vada su AdvancedDMZ e si inserisca l'IP della macchina corrispondente.

ATTENZIONE: si tenga presente che su quella macchina sarete visibili dall'esterno su tutte le porte o quasi, in quanto il router manderà ad essa tutto il traffico che riceve, a meno di ulteriori regole settate in entrata.

Q: Quali sono le porte che devo aprire sul router per permettere la comunicazione in rete LAN e Wi-Fi interna ?
A: Nessuna: il firewall agisce come filtro tra i pc della WLANLAN e la WAN (internet).

Q: Come posso attivare il DNS dinamico ?
A: Qualora fosse necessario essere raggiungibili dall'esterno in modo univoco (con un nome), il router è in grado di gestire e aggiornare automaticamente il dns dinamico tramite il servizio offerto gratuitamente da http://www.dyndns.org. Per prima cosa dovete registrare il vostro "dominio" sul suddetto url: fatto questo, inserite in HomeDynamicDNS del pannello i vostri dati, l'indirizzo risolto scelto, username e password (che NON sono necessariamente, anzi è bene che non lo siano, gli stessi relativi all'accesso a internet e al router) e attivate con la spunta in alto: in questo modo, il router riassegnerà il vostro ip pubblico (di solito dinamico) all'indirizzo risolto che avete scelto quando vi siete registrati.

Q: Ho un server web apache (o similari): se tento di connettermi ad esso mi compare la pagina di login del router: come faccio ?
A: Dall'interno della rete LAN occorre passare per un server proxy esterno, tipo: http://anonymouse.org/anonwww.html

Q: Il mio server web/ftp risulta non raggiungibile dall'esterno in quanto esso "non risponde" al ping: come posso fare ?
A: Su AdvancedFirewall occorre verificare che non sia spuntata la voce sotto Service filtering Ping from external network.

Q: Come funziona e a che serve riservare degli IP statici ?
A: Riservare degli IP statici serve per far sì che determinate macchine della rete abbiano sempre lo stesso IP (utile per utilizzare programmi come eMule). E’ molto semplice impostare tale funzione, basta andare in AdvancedLan Clients ed inserire l’indirizzo IP voluto ed un nome per il PC.

Q: Come si configura il router per emule (portforwarding) ?
A: Per prima cosa occorre attribuire un IP fisso alla scheda di rete del PC su cui gira emule che è collegata al router (ethernet o wifi). Possiamo impostare al nostro computer un IP fisso andando sulle proprietà della scheda di rete > Su Generale selezioniamo Protocollo Internet (TCP/IP) > Tasto Proprietà. Qui scegliamo la voce “Utilizza il seguente indirizzo IP” ed impostiamo l’ip fisso che abbiamo scelto (ad esempio 192.168.1.2). Come gateway predefinito impostiamo l’IP del router.


[Immagine: emuleipfissocq6.png]
Ora possiamo creare una o due regole di portforwarding nelle impostazioni del router in modo da avere ID alto con il mulo seguendo le indicazioni delle guide specifiche per ogni modello: 504T-G604T V1, 504T V2V3, G604T V2V3-G624T, G624M.
Al termine della configurazione del router ricordarsi di salvare in modo definitivo le impostazioni, altrimenti se si disconnette l'alimentazione, le regole andranno perse.

ATTENZIONE: se usate eMule su più PC contemporaneamente, dovrete creare una regola diversa per ogni IP che avete riservato utilizzando porte DIVERSE.

Q: Quante connessioni massime posso impostare in eMule ?
A: Diciamo che le fonti massime teoricamente gestibili sono 2000/2500. Tuttavia non è utile andare oltre le 1000 connessioni anche se si scaricano molti file contemporaneamente. Con un utilizzo medio, se avete un solo client impostate 500 o più connessioni massime, se ne avete due 500 ciascuno, se ne avete tre 400 e così via diminuendo. Per maggiori informazioni consultate FAQ e guide più specifiche per eMule, cercando su questo forum (ci sono thread appositi) e anche su Google.

Q: Perchè il test delle porte di Emule fallisce in una o entrambe le porte ? Eppure sono certo di aver configurato bene il tutto...
A: Il test è impreciso e può dare risultati errati: non fidatevi troppo... casomai riprovate più tardi. In generale, poi, i test di emule falliscono se ci sono files in download.

Q: Ho letto tutte le F.A.Q. e penso di aver settato tutto correttamente: tuttavia il mulo continua a scaricare piano per i miei gusti... Come posso fare ?
A: Innanzitutto ricontrolla tutto ancora una volta....dopodichè, rimandando anche un eventuale approfondimento a thread/forums specializzati all'uso di Emule, si tenga presente che la velocità di scaricamento dipende essenzialmente dalla quantità di upload concessa per ottenere maggiori crediti e migliori posizioni nelle code, dal numero di fonti disponibili e in particolare dalle fonti in coda. Un metodo puramente empirico per prevedere la velocità che il vostro mulo potrà raggiungere nelle ore successive è: (numero di fonti in coda - coda piena -parti non necessarie -troppe connessioni (circa 0 se avete il mulo acceso da parecchio) -problematiche) / 30
Per cui, per esempio: 900 fonti in coda=30Kb/s, 3000 fonti in coda=80-100Kb/s a seconda dei crediti acquisiti. Il mulo raggiunge le migliori prestazioni quando ha circa 3000-4000 fonti in coda. Per aumentare il numero di fonti in coda occorre mettere a scaricare altri files.

Q: Quali sono le impostazioni per raggiungere il server VNC dalla WAN ?
A: E' necessario creare ed applicare un'apposita regola nel Virtual Server, così come la si farebbe per emule, che apra le porte 5500, 5800 e 5900 (sia tcp che udp) per l'IP fisso del pc della rete che si vuole raggiungere. Alcuni ,odelli prevedono anche una regola predefinita apposita per VNC. A questo punto, se non si vuole cambiare IP ogni volta che si disconnette il router, è necessario registrarsi su un sito come http://www.no-ip.com per avere un dns pubblico fisso e impostarlo nella voce HomeDynamic DNS del menù di configurazione.

Q: Dove trovo le porte da impostare per altri software P2P e/o giochi on line ?
A: Su http://portforward.com/english/routers/p...rindex.htm. Si sceglie prima il modello del proprio router dalla lista e poi il nome del programma che interessa.

Q: Ho visto che nel pannello di configurazione c'e' una voce denominata "UPnP": che cos'e' ? A cosa serve ? Posso disattivarla ? E' rischiosa per quanto riguarda la sicurezza ?
A: L'Universal Plug and Play o UPnP è una funzione che supporta tutte le altre periferiche UPnP compatibili (computer o software che girano su di essi, accessori) in modo da consentire la loro regolazione automatica, facendoli dialogare direttamente tra loro. Le periferiche UPnP possono, quindi, scoprire automaticamente i servizi da altre periferiche UPnP in rete.
Nel caso del router l'UPnP serve ad effettuare direttamente il port forwarding senza configurare manualmente servizi e regole del firewall (Emule, ecc.).
Essa è abilitata di default; se disattivata tutti i programmi che necessitavano di essa per funzionare al meglio non potranno farlo (Messenger, eMule MorphXT,...).
Dal punto di vista della sicurezza essa è un piccolo compromesso, perchè teoricamente un virus installato sul pc potrebbe, se compatibile, modificare il portmap e bucare il nostro router (cioè creare una connessione visibile dall'esterno). Tuttavia, si tratta di un caso estremamente raro e grosse falle di questo genere non se ne sono ancora viste.
Inoltre il software maligno UPnP compatibile che potrebbe aprire a piacimento porte sul router, opera sempre ed in ogni caso su uno dei pc della nostra LAN: quindi sono questi ultimi che dobbiamo sempre tenere d'occhio con Antivirus e Antispyware.

Q: Emule è compatibile con UPnP ?
A: Solo alcune sue versioni MOD: al momento, le uniche utilizzabili sono MorphXT e alcune sue derivate, tipo Stulle e similari, e la rivoluzionaria Neo-Mule: su queste, per esempio Morph, è presente in opzioni emule-espana l'apposito check box: una volta scelte le porte TCP e UDP (se queste non vengono già utilizzate da altri servizi di portforwarding) il mulo sarà già pronto e volendo anche il test delle porte dovrebbe, dopo riavvio, dare esito soddisfacente, senza toccare in alcun modo la configurazione del router. Tale funzione è presente anche nel wizard di prima configurazione (viene richiesto se abilitarla o meno).

Q: Che sistema operativo utilizzano questi router ? E' possibile accedere alla console da linea di comando ? Quali sono i comandi supportati ?
A: Questi due router utilizzano come sistema operativo una piattaforma Linux-based Montavista che integra una BusyBox a comandi (sul sito ufficiale del progetto trovate tutte le informazioni a riguardo) e distribuita sotto licenza GPL.
Per accedere alla console immettere in Start Esegui cmd: telnet 192.168.1.1 [INVIO]. Vi verranno chieste username e password. Ora siete nella BusyBox dalla quale potete dare comandi diretti al router. Immettere comandi a caso, senza sapere cosa si sta facendo può rendere il router inutilizzabile.

ATTENZIONE: i comandi telnet che seguiranno (solo quelli, non le "ghost pages", cioè i links) sono stati testati per lo più con i modelli G6xxT e 5xxT e sono da ritenersi corretti soltanto per essi.

Q: E' possibile utilizzare questo router in modalità bridge (cioè solo modem) ?
A: Basta selezionare in HomeWANWan Settings la modalità di connessione 1483 Bridged e impostare i relativi parametri.

Q: Voglio vedere informazioni più dettagliate circa la mia linea e connessione, tipo il Max Tx Power: come posso fare ?
A: E' sufficiente andare nella scheda StatusAdsl.

Q: Vorrei modificare la modalità multimode relativa alla connessione adsl: come faccio ?
A: Semplicemente dalla scheda AdvancedAdsl.

Q: E' possibile abilitare il servizio SNMP ?
A: Basta accedere al menù AdvancedSNMP e configurare i parametri.

Q: Si può fare il WOL (wake on lan) da internet ?
A: Pare che i firmare blocchino questa possibilità ma si può ovviare a questo facendo eseguire al router lo script ether-wake:
- scaricare e decomprimere lo script ether-wake
- se non si ha un server ftp o web installato sul pc scaricare ed installare TFTP-Server
- avviare TFTP Server e spuntare nel menù FileConfigureSecurity l'opzione Transmit and Receive files, dare OK; lasciare il programma in esecuzione
- mettere nella cartella C:TFTP-Root il file ether-wake
- aprire una shell di comando: StartEseguicmd [Invio] e immettere i comandi:
# telnet 192.168.1.1
# username
# password (quelle usate via web)
# cd /var
# tftp -g -r ether-wake 192.168.1.X (IP fisso del vostro pc)
# chmod 700 /var/ether-wake
- per avviare il PC dalla LAN dare il comando:
# /var/ether-wake xx:xx:xx:xx:xx:xx (MAC del PC che vuoi svegliare)
- per avviare il PC da internet (WAN) accedere al router mediante i comandi:
# telnet "IP pubblico del router su internet"
# immettere username e password
# /var/ether-wake 00:50:04:7c:6e:8c (MAC del PC che vuoi svegliare)
- se lo script non e' più funzionante sul router (ad es. perchè è mancata la corrente) riavviarlo mediante i comandi:
# cd /var
# wget "indirizzo dove trovare il file ether-wake"
# /var/ether-wake xx:xx:xx:xx:xx:xx (MAC del PC che vuoi svegliare)

Queste sono tutte le varie opzioni supportate da ether-wake:
-b Send wake-up packet to the broadcast address.
-D Increase the debug level.
-i ifname Use interface ifname instead of the default "eth0".
-p password Append the four or six byte password PW to the packet. (See password section.)
-v Increase the verbosity level. This is useful for examining the actual packet generated.
-V Show the program version string.

Q: Posso usare il router come switch ethernetwifi di rete e condividere la connessione a internet offerta da uno dei pc ?
A: Certamente lo si può fare. Si prenda come esempio la seguente configurazione:
PC A collegato a internet mediante modem adsl usb o ethernet con connessione condivisa; porta ethernet (eventualmente una seconda) collegata al router
PC B collegato col wifi al PC A tramite il router e a internet indicando l'ip del PC A come Gateway e DNS.
Si naviga in entrambi e si condivide la rete.

Vantaggi: di notte si può spegnere il router mentre il PC A rimane connesso a internet;

Svantaggi: il PC A non comunica tramite il router con internet, sicchè non usa il suo firewall. Ergo deve avere un firewall coi contro c.....i: quello di win è un pò scarsino. Meglio qualcosa di più serio come Outpost 4, Kerio, Norton, ...
Le schede di rete dei PC possono avere IP nel range del router o meno: quest'ultimo si comporta come uno switch ethernetwifi (AP).
Il PC B non potrà mai avere id alto sul mulo, perchè il gateway è il PC A e non il router, sicchè le regole nel router non servono, mentre andrebbero messe nelle ip tables di Windows XP del PC A che DEVE essere pro (sugli home non ci sono queste possibilità).
Cita messaggio
#3
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3 - Guida all'aggiornamento del firmware
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DISCLAIMER: CHIUNQUE MODIFICHI IL FIRMWARE FORNITO CON IL DISPOSITIVO DA LUI ACQUISTATO SE NE ASSUME LA PIENA RESPONSABILITA': NON RISPONDO DI EVENTUALI DANNI AUTOARRECATI. SEGUIRE SEMPRE LE AVVERTENZE INDICATE PIU' SOTTO. LE INDICAZIONI SONO APPLICABILI A TUTTI I MODELLI D-LINK 5xxT E G6xxT CON I DOVUTI AGGIUSTAMENTI DEL CASO.


AVVERTENZE PRELIMINARI: da seguire prima di fare QUALUNQUE AGGIORNAMENTO DEL FIRMWARE:

a) disattivare tutte le schede di rete del pc dal quale si compie l'aggiornamento diverse da quella ethernet che si collega al router (wifi ed ethernet, nel caso ne sia installata più di una); in certe particolari situazioni può essere necessario collegare il pc al router mediante un hub o uno switch ethernet, in quanto se Windows non rileva una scheda di rete attiva dall'altra parte del cavo, non comunica;
b) disconnettere il cavo telefonico dell’ADSL e il collegamento con il resto della LAN ad esclusione del pc dal quale si intende effettuare l'aggiornamento. Resettare il router premendo il bottone di reset con una matita per 30 sec e attendere il riavvio, ossia il lampeggio della spia di status; può essere utile disattivare il DHCP del router in modo che durante l'aggiornamento qualche pc con scheda wireless non ottenga l'assegnazione dell'IP; per quanto possibile evitare che altri pc si connettano via wireless durante l'aggiornamento;
c) disabilitare il firewall (software o hardware come ad es. chipset nVidia, Uli, alcuni Intel) e l’antivirus del pc dal quale si fa l’aggiornamento (punto particolarmente importante se si usano gli eseguibili come TIupgrade);
d) assegnare alla scheda ethernet del pc dal quale si procede all’aggiornamento un IP fisso (es: IP: 192.168.1.2; SNMSK: 255.255.255.0; GATEWAY: 192.168.1.1; DNS: 192.168.1.1), collegandola alla porta ethernet 1 del router con il cavo in dotazione (non crossed). In caso di persistenti problemi nell'aggiornamento da una V1 ad una V2 con TIupgrade, leggere le specifiche avvertenze riportate nel punto 2) della guida;
e) una volta concluso con successo l'aggiornamento vanno preferibilmente reinseriti da capo i parametri di connessione e le varie impostazioni.
ATTENZIONE: al router verrà assegnato un IP e il range di IP per il DHCP previsti dal singolo distributore nazionale DLink. Quindi, accertarsi di quale esso sia o, eventualmente, riattivare il dhcp della propria scheda di rete ethernet per scoprirlo. Per informazioni specifiche fare riferimento al manuale d'uso del paese cui appartiene il singolo distributore; a titolo di esempio: EU,UK,RU(ufficiale): 192.168.1.1; AU: 10.1.1.1; Conceptronic: 10.0.0.1. E' OVVIO, quindi, che le indicazioni contenute nella Guida relative agli IP da mettere sulla scheda del pc eo router e programmi di aggiornamento eo recovery del router, cambiano a seconda del firmware GIA' installato.



UPGRADE
In linea di principio esistono due modi per aggiornare il firmware del router:

1) quando si aggiorna da una release della stessa versione ad un’altra sempre della stessa versione (V1.x -> V1.y V2.x->V2.y), la via più semplice è quella di usare l’interfaccia web (attualmente è meglio usare Internet Explorer). Digitare nel browser web l'IP del router (es.: 192.168.1.1, username e password). Quando aggiornate via web cancellate sempre dopo l'aggiornamento la cache del browser e resettate il router per una trentina di secondi.
Percorsi per aggiornare il firmware:
V1: ToolsUpdate Gateway In questo caso il sito D-Link italiano consiglia, con riguardo alle V1.x, di caricare prima il file kernel e solo dopo il file fs (ma quello inglese dice esattamente il contrario; io ho seguito il sito italiano).
V2 e V3: ToolsFirmware Il firmware è fornito in un unico file (singleimage). Se è disponibile un file di configurazione .img o .bin caricare prima il file singleimage e dopo questo file.

2) [solo per il G604T e 504T] per aggiornare da una V1.x->V2.y o V3 la via più semplice è quella di scaricare il firmware V2 o V3 nella versione .exe dai Link utili presenti in fondo a questa guida e lanciare l’eseguibile che provvede all’aggiornamento completo in modo automatico. Usare preferibilmente la modalità "corrupted mode". Dopo sarà possibile caricare via web qualsiasi firmware di versione V2 o V3 (per G624T). E' fondamentale seguire le AVVERTENZE preliminari.
ATTENZIONE: solo i pacchetti autoaggiornanti presenti tra i Link utili più in basso in questa guida garantiscono dal problema del cd "addormentamento" del bootloader del router (Adam2)! Si consiglia vivamente di usare SOLO quei pacchetti.
In caso di problemi, provare prima dando ip fisso al pc 192.168.1.2 (snmk 255.255.255.0) + corrupted mode dell'utility e poi, se non va, dando al pc ip fisso 5.8.8.10 (SNMK 255.0.0.0; Gateway 5.8.8.8) + corrupted mode dell'utility: può essere necessario provare ad aggiornare più volte con ognuna delle 2 impostazioni. Il suggerimento può non essere efficace nel caso di corruzione della mtd3 del router durante precedenti tentativi falliti di aggiornamento. In questi casi se si è in possesso della copia di backup della mtd3 del proprio router si può tentare di flasharla sulla eprom mediante i comandi telnet indicati più sotto; altrimenti non resta che tentare di usare il programma CICLAMAB l'uso del quale, tuttavia, esula dalle semplici indicazioni di questa guida.
Se ripetuti tentativi di upgrade non riescono, probabilmente si è incappati nel cd. problema dell'addormentamento di Adam2. In tal caso sostituire la mtd2 del router con quella di backup seguendo le relative istruzioni riportate più sotto.


DOWNGRADE (solo per G604T e 504T con firmware V1 adatto)
Per effettuare il downgrade da una versione V2 (ADSL22+) ad una versione V1 (ADSL normale) si può seguire una di queste due strade:

3) quella più rapida per il G604T è scaricare il pacchetto contenente il programma blupgrade: CLICCA QUI. Scompattarlo in una cartella e lanciarlo. Seguendo i semplici passaggi suggeriti, in italiano, provvederà in automatico a caricare l'ultima versione italiana del firmware V1.00B02T02.EU.20050815 disponibile (ringraziamo DarkWolf). Se ripetuti tentativi di downgrade non riescono, probabilmente si è incappati nel cd. problema dell'addormentamento di Adam2. In tal caso, se proprio si vuole procedere al downgrade, sostituire la mtd2 del router con quella di backup seguendo le relative istruzioni riportate più sotto.

4) queste sono le istruzioni più complete che consentiranno agli smanettoni di mettere il firmware V1 che preferiscono (russo, italiano, inglese, spagnolo, francese,...) sul loro G604T, 504T: scaricare QUESTO PACCHETTO. Nella directory "firmware" del blupgrade inserire i 2 file contenuti nel firmware V1 scaricato dal sito italiano ufficiale (o di altro firmware V1 preferito). Controllare che i due nuovi files abbiano rispettivamente l'estensione .img e .bin. Lanciare il programma blupgrade; se il router funziona (lucetta status che lampeggia) lasciare che il programma trovi da solo "adam"; altrimenti modificare il file config.ini con notepad mettendo la stringa " ipadam = 192.168.1.199 " (almeno il mio era quello) e quando blupgrade lo chiede, dirgli di andarselo a leggere nel file "config.ini" precedentemente modificato.
Per verificare qual'è il proprio indirizzo di adam fare così:
da StartEsegui digitare cmd [Invio]
# telnet 192.168.1.1 [Invio]
# cat /proc/ticfg/env |grep my_ipaddress [Invio] comparirà l'indirizzo di adam da mettere nel file Config.ini
# exit [Invio]
Successivamente il programma blupgrade chiederà se intallare il kernel - si,
e se installare il fw - si
chiederà, poi, se fare qualche altra operazione, io ho usato le impostazioni predefinite consigliate.
A questo punto è stato caricato il firmware che si era messo nella cartella firmware e il gioco è fatto.
Cita messaggio
#4
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4 - Fare la copia di backup delle partizioni del router
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Procedimento per fare la copia di backup delle mtd del router (ATTENZIONE alla lettera e delle AVVERTENZE PRELIMINARI!):
da eseguire quando il router non è connesso a internet e non sta svolgendo alcuna attività.
Da console di comando (STARTEseguicmd [Invio]) digitare:
# telnet 192.168.1.1
# username
# password (quelle usate via web)
# cat /dev/mtdblock/0 > /var/mtd0.bin -> non serve
# cat /dev/mtdblock/1 > /var/mtd1.bin -> non serve
# cat /dev/mtdblock/2 > /var/mtd2.bin -> molto utile in caso di guai ad Adam2
# cat /dev/mtdblock/3 > /var/mtd3.bin -> utile per ripristinare i propri mac id wifi e ethernet
# /usr/sbin/thttpd -g -d /var -u root -p 1080

Aprire in un browser l'indirizzo: http://192.168.1.1:1080
Cliccare sui 4 files mtd0.bin .... mtd3.bin per salvarli sul pc. Riavviare il router.
Attenzione: quelle importanti in caso di problemi al router sono solo la mtd2 (Adam2) e la mtd3, mentre mtd0 e mtd1 non sono necessarie e possono essere tranquillamente omesse per non creare problemi di out of memory.


Procedimento per sostituire una mtd di backup ad una corrotta sulla flash del router sotto Windows (pc e ruoter collegati via ethernet con ip fisso 192.168.1.X; ATTENZIONE alla lettera e delle AVVERTENZE PRELIMINARI!):
1) scaricare ed installare questo server FTP & Adam2
2) avviare TFTP Server e spuntare nel menù FileConfigureSecurity l'opzione Transmit and Receive files dare OK e lasciare il programma in esecuzione
3) mettere nella cartella C:TFTP-Root il file mtd (es: mtd2, cioè Adam2) di cui avete fatto il backup precedentemente
4) aprire una shell di comando: StartEseguicmd [Invio] e immettere i comandi:
# telnet 192.168.1.1
# username
# password (quelle usate via web)
# cd /var
# tftp -g -r mtd2.img 192.168.1.X (IP fisso del vostro pc) (al posto di mtd2.img mettere il nome corretto del vostro file di backup)
# /usr/sbin/thttpd -g -d /var -u root -p 1080
verificare con un browser internet in modalità in linea che il file sia presente nella cartella var mettendo come indirizzo: http://192.168.1.1:1080/ Una volta verificato, chiudere il browser e dare i seguenti comandi:
# dd if=mtd2.img of=/dev/mtdblock/2
# rm /var/mtd2.img
# exit
A questo punto riavviare: ciao Adam2...


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5 - Recovery del router brikkato Undecided -> Big Grin
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Q: Purtroppo il router è completamente inutilizzabile dopo un flash del firmware andato male: le spie non si accendono e l'interfaccia web non risulta più raggiungibile. Che devo fare ?
A: Ci sono due vie da provare per rimettere in sesto il nostro amato marchingegno, da affrontare con la consapevolezza che può servire più di qualche tentativo e che, se non vi è un reale guasto hardware o il bootloader corrotto, al 99% il router è sempre recuperabile. ;D

1) Un primo tentativo coi G604T, 504T, 524T e G624T più immediato e semplice, va sempre fatto con uno dei pacchetti TIupgrade .exe reperibili più sotto tra i Link utili (usate solo quelli linkati sotto perchè prevengono l'addormentamento di Adam2!): seguire le "Avvertenze preliminari" indicate nella sezione sull'aggiornamento del firmware, disabilitare tutti i firewall, antivirus etc, spuntare la voce corrupted mode e procedere. Fare molta attenzione alle indicazioni sugli ip che potrebbe dare il programma, perchè potrebbe essere necessario modificare l'IP fisso del pc e la SUBNETMASK con valori compatibili con quelli indicati dal programma (es.: IP pc 5.8.8.10, snmk 255.0.0.0, IP router 5.8.8.8 = Gateway).
Pacchetti .exe consigliati: LINK 1 - LINK 2.

Con i modelli 524T e G624T in una seconda fase sarà possibile caricare mediante l'interfaccia web del router il firmware originale D-Link scelto.

2) Se la prima metodologia non riesce dopo vari tentativi (una decina almeno!) è opportuno imparare ad usare l'ottimo programma [url=http://"http]C.I.C.LA.MA.B.[/url], acronimo de " Che Iddio ce la mandi buona", grazie al quale la percentuale di riuscita nei recuperi sale al 99,9%. Una guida all'uso del programma la potete trovare cliccando qui, mentre la sequenza delle operazioni da compiere è rinvenibile cliccando qui.
Serve il file del firmware da caricare in formato singleimage e occorre scegliere il partizionamento specifico per il proprio modello di router.
Cita messaggio
#5
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6 - Link utili & modded firmwares
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ATTENZIONE:
Il corretto funzionamento dei programmi eseguibili di aggiornamento e/o modding del router è garantito sotto Windows XP, 2000 e 98ME, non con Windows Vista, perchè furono scritti per quelle piattaforme.



File firmware da caricare mediante l'interfaccia web del router o eseguendo l' .exe secondo i punti 1) e 2) della Guida all'aggiornamento del firmware (tra parentesi il voto da 1 a 5 secondo il sentiment degli utenti del forum):

DSL-G604T
Firmware italiano V1.00B02T02.EU.20050815: download (voto: **)
Firmware EU V2.00b01t01eu20050930: download (voto: ***)
NOVITA' Firmware australiano v2.00B12.AU (migliora i margini di rumore della connessione!): download (voto: ****)
Firmware NZ DSL-G604T V3.00B02.NZ.20060711: download (voto: ****)
NOVITA' Firmware V3.02B01T01.RU.20070322 di classe RU con supporto ad Annex M: download
Firmware russo V2.01B01T01.RU.20060109: download (sconsigliato!) (Non è raro che porti a morte prematura il chip wifi di alcune revision del router)

File firmware autoinstallanti e pacchetti speciali:
Firmware russo MCMCC V1.00B02T02.RU.20051210.MC03b_ADSL2+: download (voto: ****)
Firmware russo MCMCC V1.00B02T02.RU.20051210.MC03b_ADSL1: download (voto: ****)
Firmware Conceptronic V2.00B02T02.GE.20060118 nuovo pacchetto v.5 (V2 autoinstallante, senza passaggi intermedi. Seguire le AVVERTENZE. MTU di riferimento 1400, MRU 1492. Manuale di riferimento) : download (voto: ****)
Pagina riassuntiva dei download:
firmware Conceptronics pacchetto v.5 per DSL-G604T, pacchetto Blupgrade per il downgrade al firmware ufficiale V1 20050815, firmware russo ufficiale e MCMCC V1.00B02T02.RU.20051210.MC03b_ADSL2+ o ADSL1, Adam2 di backup: CLICCA QUI.

Angolo dei modded firmwares by DarkWolf:
Thread ufficiale "porting RouterTech on D-Link": clicca qui.
Firmware DSL-G604T NZ V3.00B03 modded by DarkWolf: download (voto: ****) (Attenzione: seguire esclusivamente le istruzioni accluse per caricarlo; la funzione "hidden SSID" può non funzionare con le chiavette USB G122 C1 con driver precedenti alla versione 1.1.2.0)

Angolo dei modded firmwares by Bovirus1963:
[url=http://"http]Homepage[/url]

Guida all'uso di C.I.C.LA.MA.B. by DarkWolf: clicca qui.

Utility Conceptronic per il recupero di router completamente "morti":
Istruzioni per l'uso nel file pdf contenuto nel pacchetto; le avvertenze sono sempre valide. Link per il DOWNLOAD. Funziona solo con bootloader di Adam 0.22, non con le versioni successive contenute nei pacchetti Tiupgrade V2.

DSL-504T
Firmware italiano V1.00B02T02.EU.20050721: download (voto: **)
Firmware EU V2.00B01T01.EU.20050630: download (voto: ***)
Firmware australiano v2.00B08.AU: download (voto: ****)
Firmware NZ DSL-504T V3.00B02.NZ 20060711: download (voto: ****)
NOVITA' Firmware MCMCC V1.0.02 RU 18012007 MC_AnnexA_DSP62: download
NOVITA' Firmware V3.02B01T01.RU.20061228 di classe RU con supporto ad Annex M: download

DSL-G624T e G624M
Link:
download

DSL-524T
Link:
download - download - download - download
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#6
Cosa vuol dire " Funziona solo con bootloader di Adam 0.22, non con le versioni successive contenute nei pacchetti Tiupgrade V2."?, io ho un dsl-g624m e non capisco come resuscitarlo...c'è qualche pezzo che mi manca.
Cita messaggio
#7
Si tratta del bootloader della serie T, non è riferito alla serie M!
La prima cosa da leggere in questo forum | Siti globali D-Link

Siate CHIARI SINTETICI E DETTAGLIATI altrimenti non possiamo aiutarvi!!!

N.B. Purtroppo non ho il tempo di rispondere in PVT: 1) usa un motore di ricerca; 2) usa la funzione "Cerca" del forum; 3) chiedi nel forum. GRZ!!!
Questo forum non è un centro assistenza, ma una comunità.
Prima di chiedere a NOI di risolvere il problema che hai TU, chiediti come TU puoi dare una mano a TUTTI.

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#8
Ok precisissimo Smile...invece per resuscitare il 624m quale guida mi consigli di seguire? Grazie Wink
Cita messaggio
#9
Nel titolo della guida si fa riferimento specificatamente al modello DSL-G6x4T - T=CPU TI AR7)

Il DSL-624M è un modem completamente diverso (è tutt'altro prodotto).

Non sono a conoscenza di procedure di recovery per DSL-624M che usa un altro sofwtare e un altro bootloader.
Cita messaggio


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